Al teatro Vascello debutta Collapse. Progetto prodotto dall’associazione Spellbound con la direzione e coreografia di Francesco Sgrò Il movimento e la giocoleria di COLLAPSE, direzione e coreografia di Francesco Sgrò, in prima assoluta al Teatro Vascello. 12, 13 e 14 settembre ore 21.00

Debutta in prima assoluta, al Teatro Vascello il 12, 13 e 14 settembre ore 21.00, Collapse, un progetto speciale prodotto da Associazione Spellbound, con la direzione e coreografia di Francesco Sgrò. L’indagine dell’autore sulla relazione tra movimento, coreografia e giocoleria è incorniciata dalle suggestioni sonore date dalla musica dal vivo eseguita da Pino Basile, già storico collaboratore di Sgrò assieme al quale ha firmato precedenti creazioni di successo.

Collapse è una ricerca sulla condivisione. 1 tecnico, 1 musicista, 3 giocolieri. Ogni persona ed ogni oggetto sono la sintesi di una relazione, Collapse se ne serve per mostrarci la loro complessità. Il movimento e la giocoleria attraversano lo spettacolo mostrandoci un mondo in movimento che si costruisce all’improvviso e scompare un secondo dopo. Niente è stabile in Collapse, per questo lo spettacolo si appoggia sul disequilibrio di persone e cose per costruire la propria esistenza. Ed è cosi che il collasso fisico e strutturale diventa un punto di partenza, non qualcosa di cui avere paura ma semplicemente un punto nello spazio e nel tempo da cui ripartire.

CREDITI:

Direzione e coreografia Francesco Sgrò

Creazione e interpretazione Pino Basile, Luca Carbone, Leonardo Cristiani, Enrico Seghedoni, Francesco Sgrò

Musiche originali Pino Basile

Disegno luci Raffaele Biasco, Luca Carbone

Sguardo esterno Giulio Lanzafame, Riccardo Massidda, Piergiorgio Milano

Produzione Associazione Spellbound in collaborazione con Fabbrica C realizzata con il Contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo con il sostegno di Spazio Dilà Magazzini Creativi Torino, Associazione Jaqulè, Associazione fuma che n’duma.

 

FRANCESCO SGRÒ:

Acrobata, giocoliere e performer diplomato alla scuola di Circo contemporaneo Flic studia chitarra classica al Conservatorio di Torino, approfondisce la sua formazione artistica studiando teatro e danza, con l’idea di cercare attraverso la conoscenza delle discipline dello spettacolo un’ampia versatilità artistica. Per quanto riguarda il Circo si dedica in particolare alla giocoleria ,alle discipline aeree, all’ acrobatica al suolo e verticalismo, lavorando con artisti di fama mondiale. Per la danza studia soprattutto con i membri della compagnia Enclave Dance Company tra Tortosa e Bruxelles, scoprendo ed analizzando il flying low, uno stile di danza contemporanea che si adatta perfettamente all’acrobazia circense. È stato artista alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino2006 e a numerosi Gran Galà di Giocoleria in Italia e all’estero. Nel 2007 vince il Festival Europeo della Scienza con il progetto Circoscienza .

Dal 2009 lavora come danzatore in tre diverse  produzioni di Sosta Palmizi : ” Scarpe ” di Giorgio Rossi, “AmaFi” di Raffaella Giordano e “Ellipsis” dove collabora come aiuto regista e acrobata.Con il Collettivo 320chili di cui è fondatore ha vinto il Premio Equilibrio – Auditorium Parco della Musica 2010 a Roma, direttore artistico Sidi Larbi Cherkaoui, con lo spettacolo “Ai Migranti” ed è regista ed attore dello spettacolo di circo contemporaneo “Invisibile” che sta attualmente circuitando in tutta Italia e all’estero. E’ sua la direzione, creazione e interpretazione della performance “Just another Normal Day”– Produzione Sosta Palmizi.e Flic scuola di circo. Nel 2013 assume la direzione coreografica di Design Dance, spettacolo principale tra gli eventi del Salone del Mobile Milano. Nel 2013 dirige e interpreta la performance acrobatica per la presentazione di “The Cal” calendario Pirelli 2014 per Flic. Direttore artistico delle scuole di circo per ragazzi “Fuma che’nduma”, da settembre 2012 è direttore artistico di Flic scuola di circo a Torino. Nel 2015 dirige la performance di apertura di “Torino capitale europea dello sport” per Flic. Nel 2016 inizia la collaborazione con l’università “Codarts circus school” di Rotterdam in qualità di regista invitato e coach artistico. Nel 2016 fonda insieme ad altri artisti il Collettivo “Fabbrica C” per una nuova ricerca nel circo contemporaneo. Nel 2017 è performer per “Secret Pieces” spettacolo itinerante con la coreografia di Giorgio Rossi e Raffaella Giordano.

ASSOCIAZIONE SPELLBOUND:

Spellbound Contemporary Ballet nasce nel 1994, dietro volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996 Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. Forte di una cifra stilistica inconfondibile esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell’ultima generazione, Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale, espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, convincendo le platee dei principali Festival di Europa, Asia, Americhe. La Compagnia ha posto negli anni le basi di un percorso dove il divario tra spettatore, amatore e artista si è fatto sempre più sottile, alimentando attraverso venti anni di seminari e workshop una filiera creativa che ha avvicinato al palcoscenico migliaia di danzatori e curiosi e consolidando questo processo ha dato luogo a un autentico vivaio in termini di formazione in rapporto dialettico con la Compagnia, processo culminato con la residenza presso Daf Dance Arts Faculty.

Le attività di Spellbound, oltre alle creazioni di Astolfi, abbracciano una serie di produzioni e progetti in rete con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come il recente “La Mode”, installazione a firma di Tomoko Mukayiama e Tojo Ito che ha inaugurato il National Taichung Theater a Taiwan nell’ottobre  2016 e la rete europea Dancing Partners. Oltre a questi l’Associazione annovera una lista di progetti speciali prodotti negli anni a firma di autori diversi che spaziano abbracciando linguaggi creativi e pubblici differenti come lo spettacolo “Open” di Daniel Ezralow , il progetto “Magic Shadows, la performance “Re-Mark” a cura del coreografo Sang Jijia in rete produttiva con Fondazione Fabbrica Europa , City Contemporary Dance Company Hong Kong, Versilia Danza e le produzioni degli ultimi tre anni degli artisti visivi Luca Brinchi e Daniele Spanò dal 2015 associati alla struttura. “Collapse” si inserisce in questo binario di progetti speciali, fonte di relazioni e dialoghi con il mondo artistico circostante ma soprattutto terrendo di indagine per nuovi modi di creare e di produrre in sempre maggiore osmosi con realtà culturali diverse.

Le attività di produzione sono inoltre sostenute dal Ministero per i beni e le Attivita’ Culturali e del Turismo a partire dal 2000.

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